Il costo della mastite: la realtà aziendale e la percezione dell’allevatore

Il reddito dell’allevamento di bovine da latte è estremamente ridotto e la mastite è tra le principali voci di costo che contribuiscono a ridurre tale reddito. Questo concetto è ormai noto agli addetti ai lavori ma, spesso, ci si dimentica che il costo di una mastite non si riduce alla terapia, ma ci sono anche i costi legati alla perdita produttiva (intesa come calo produttivo e come latte scartato a causa dei tempi di sospensione),


i costi consulenza del veterinario, il lavoro da dedicare per i trattamenti, la riduzione della qualità del latte e, nei casi più gravi, la necessità di macellare precocemente gli animali in lattazione. Inoltre un animale affetto da mastite, anche subclinica, può essere più sensibile a sviluppare altre patologie potenziale con conseguenti altre potenziali perdite. L’importanza economica di questa patologia non è però equivalente tra aziende diverse, né tra regioni o stati differenti. Infatti, maggiore è la spinta produttiva dell’azienda, maggiori saranno le perdite economiche. La percezione del costo della mastite da parte dell’allevatore non sempre è aderente alla reale situazione. Per questo motivo è necessario avere un dato specifico, calcolato per ciascuna azienda, come punto di partenza per valutare quale approccio al problema sia necessario in ciascuna situazione. In un lavoro pubblicato nel 2008 da Huijps e collaboratori, effettuato su 78 aziende olandesi, è stato elaborato un software che, con metodi econometrici, è in grado di calcolare i costi legati a mastiti cliniche e subcliniche (animali con SCC maggiore alle 50.000 cellule/ml), inserendo i dati specifici di ogni azienda. Il costo medio calcolato per anno per bovina allevata è stato stimato pari a 140 €. Il calcolo delle perdite produttive a causa della mastite clinica, in un’azienda campione con 65 bovine, basandoci sui dati raccolti in 64 aziende e considerando una incidenza di mastiti cliniche pari al 30% ha portato ai risultati riportati nella successiva tabella.

Default del software

Mastite subclinica

Mastite clinica

Totale

Perdite produttive per mastiti subcliniche, €/bovina/anno

77

77

Perdite produttive per mastiti cliniche, €/bovina/anno

23

23

Costi per consulenza veterinaria, €/bovina/anno

0

da 0 a3

da 0 a 3

Farmaci, €/bovina/anno

0

6

6

Latte scartato, €/bovina/anno

0

9

9

Macellazioni, €/bovina/anno

22

22

Penalità, €/bovina/anno

0

0

0

Manodopera, €/bovina/anno

0

3.3

3.3

Costo totale, €/bovina/anno

77

63

140

Tabella 1 tratta da Huijps et al. 2008

Il costo più consistente, in caso di mastite subclinica, è rappresentato dalle perdite produttive. Queste ultime vengono spesso sottostimate in quanto le bovine colpite da mastite sono ottime produttrici e il calo produttivo non è facilmente percepibile.

Invece, in caso di mastite clinica la perdita maggiore è rappresentata sia dalla perdite produttive che dalla necessità di macellare precocemente gli animali . Questi dati dimostrano come la mastite sia, realmente, una causa di costo per i produttori di latte e che un suo controllo può realmente influenzare la gestione economica in senso positivo.

M.Mazzilli

Bibliografia: Huijps, K., T. J. Lam, and H. Hogeveen. 2008. Costs of mastitis: facts and perception. Journal of Dairy Research 75(01):113-120.

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