MRSA: un acronimo che dobbiamo considerare

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Gli animali domestici possono rappresentare un reservoir per ceppi di Staphylococcus aureus meticillino resistenti (MRSA) e agire da fonte di contagio per gli esseri umani. Questo fenomeno è noto al mondo scientifico da molto tempo. In un recente lavoro un gruppo di lavoro costituito da studiosi britannici e danesi ha descritto le caratteristiche genetiche di un nuovo ceppo MRSA (LGA251) isolato da latte di massa bovino.


Questo ceppo è caratterizzato da una resistenza fenotipica alla meticillina associata a negatività genetica per il gene mecA, ad oggi considerato fondamentale per lo sviluppo della meticillino-resistenza nei ceppi di Staphylococcus aureus. Nello studio oltre alla caratterizzazione genetica è stata investigata l’incidenza di questo nuovo ceppo nella popolazione umana e bovina sul territorio britannico e danese.

Isolati di MRSA bovino sono stati forniti dalla Veterinary Laboratories Agency nel Regno Unito mentre ceppi isolati dall’uomo sono stati forniti da laboratori di referenza nel Regno Unito e in Danimarca. I ceppi analizzati erano stati isolati in anni diversi (1975-2010). I batteri sono stati caratterizzati per verificare la negatività al gene mecA e la resistenza fenotipica alla meticillina.

I risultati ottenuti in questo studio hanno evidenziato come la cassetta cromosomica responsabile della resistenza agli antibiotici non fosse quella precedentemente descritta in numerosi lavori, bensì una cassetta cromosomica omologa e differente. Questa variante è stata isolata in ben 51 ceppi in totale isolati da bovino e, inoltre, questa cassetta cromosomica differente da mecA è stata evidenziata anche nei ceppi isolati dall’uomo.

Anche se i test di routine di batteriologia come la coltura e i test per la valutazione dell’antibiotico resistenza saranno comunque in grado di identificare anche questi nuovi cloni di MRSA “omologhi”, i test di biologia molecolare attualmente utilizzati dai laboratori per la conferma definitiva per descrivere un ceppo come MRSA non sono attuabili perché risulterebbero, come dimostrato dal lavoro, negativi.

Questo lavoro dimostra come il problema della diffusione di ceppi antibiotico resistenti sia tutt’altro che risolto e che molto non si conosce su questo argomento. I ceppi MRSA possono essere molto differenti tra di loro e un metodo diagnostico efficace ed efficiente si rende necessario per ridurre il più possibile la diffusione di questi batteri estremamente pericolosi per la salute umana. L’uso consapevole del farmaco anche in medicina veterinaria rimane, comunque, la vera arma contro la diffusione di questi ceppi così critici.

M.Mazzilli

L. Garcìa-Alvarez et al. (2011)- Meticillin-resistant Staphylococcus aureus with a novel mecA homologue in human and bovine popolations in the UK and Denmark: a descriptive study – THE LANCET DOI:10.1016/S1473-3099(11)70126-8

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