Mastiti cliniche: Klebsiella pneumoniae

I coliformi sono tra i principali microrganismi ambientali causa di mastite. Tra questi Klebsiella pneumoniae, Escherichia coli e Enterobacter aerogenes sono i più frequentemente isolati nei casi di mastite clinica.

L’esposizione di quarti sani ai coliformi avviene primariamente nell’ intervallo tra le mungiture e, solo raramente durante la mungitura e nel periodo di asciutta. I coliformi sono, essenzialmente, microrganismi ambientali. La loro fonte primaria di reservoir è rappresentata dalle feci ma anche dalle acque contaminate, il suolo, la lettiera. Da questi substrati i microrganismi possono contaminare il capezzolo e risalire il canale.

Tutti i Gram negativi sono caratterizzati dalla presenza, all’interno della loro parete, di liposolisaccaridi (LPS), endotossine che sono in grado di stimolare importanti risposte del sistema immunitario favorendo la liberazione di potentissimi mediatori pro infiammatori: le citochine. Le endotossine comportano una grave modificazione nella permeabilità vascolare nonché un richiamo di cellule somatiche nel latte con edema, depressione del sensorio, tossiemia e gravi segni di clinici di mastite. Nei casi più gravi la mastite può evolvere in forma sistemica fino a forme di batteriemia e /o setticemia.

In un lavoro effettuato in Brasile sull’incidenza di mastiti cliniche da coliformi in un’azienda di bovine da latte è emerso che 2/3 dei casi clinici isolati era causato da microrganismi Gram negativi. Klebsiella pneumonie, in particolare, è stata segnalata nel 59.6% dei casi e nel 32.4% dei casi era presente una confezione con Staphilococcus aureus o Streptococcus agalactiae. Dall’esame dell’acqua questa risultava contaminata da coliformi con una concentrazione di 106 CFU/ml e Klebsiella pneumoniae è stata isolata dall’acqua di abbeverata, dall’acqua di lavaggio degli impianti nonché dai tamponi effettuati sulle punte dei capezzoli, suggerendo che la fonte primaria di infezione fosse proprio l’acqua in allevamento. Inoltre il picco di incidenza di mastiti cliniche è stato osservato nella stagione piovosa. Secondo numerosi articoli scientifici esiste un importante correlazione tra le precipitazioni, elevata incidenza di K.pneumonie nella lettiera e insorgenza di forme cliniche in allevamento.

Questo approccio è risultato efficace in quanto ha ridotto il numero di forme cliniche anche se, come noto, la soluzione in casi di alta incidenza di mastiti da coliformi è quella di ridurre la microbizzazione ambientale attraverso un corretto management aziendale. Il controllo delle infezioni da coliformi è quindi realmente possibile solo attraverso una corretta analisi dello stato igienico-sanitario aziendale.

M.Mazzilli

Bibliografia: Silva N., Costa G.M. An outbreak of acute bovine mastitis caused by Klebsiella pneumoniae in a dairy herd- Arq.Bras. Med. Vet.Zootec. vol.53 no.4 Aug 2001

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