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Quanto costano le malattie animali a livello mondiale?



Un recente report dell’organizzazione Health for Animals (https://www.healthforanimals.org/) ha valutato l’impatto della sanità o, meglio, della sua mancanza, sulla salute dell’uomo ed in particolare sulla disponibilità di nutrienti. Dallo studio sono emerse alcune informazioni sicuramente utile per capire le dimensioni del problema.

Secondo le stime dell’Organizzazione mondiale della sanità animale (WOAH – OIE), ogni anno il 20% della produzione zootecnica va perduto a causa delle malattie. In pratica, ciò riduce la produzione totale di alimenti di origine animale e la disponibilità per il consumatore finale.

Nel 2020, la produzione lattiero-casearia è stata pari a circa 720 miliardi di kg (non è qui compresa la quota riferita alle bufale da latte). Senza una perdita del 20% dovuta alle malattie, avrebbe potuto essere pari a 900 miliardi di kg. Sulla base di un consumo medio mondiale di latte pro capite di 90 kg all'anno, questa perdita di 180 miliardi di kg equivale al fabbisogno annuo di consumo di latticini di 2,0 miliardi di persone all'anno.

Inoltre, sulla base del prezzo medio praticato dai produttori, il valore della produzione lattiero-casearia persa nel 2020 è di 94 miliardi di dollari.

Se si ottenessero miglioramenti positivi nel controllo delle malattie, ogni punto percentuale di riduzione delle perdite di percentuale di riduzione delle attuali perdite dovute alle malattie equivarrebbe a 4 miliardi di dollari in più per i produttori e potrebbe soddisfare il fabbisogno di 80,5 milioni di persone all'anno.

Nella tabella successiva sono illustrati gli impatti per i diversi comparti zootecnici, dove appare evidente il ruolo prioritario delle produzioni lattiero-casearie.



 Per chi volesse scaricare il report Animal health and Sustainability: A Global Data Analysis può farlo selezionando il link sottostante:


Animal-health-and-Sustainability-A-Global-Data-Analysis-July-23
.pdf
Scarica PDF • 4.21MB

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