Terapia in asciutta l’esperienza Norvegese

Riportiamo i risultati di una ricerca scientifica volta a caratterizzare i fattori discriminanti per l’eliminazione dei principali patogeni (principalmente Staphylococcus aureus e Streptococcus dysgalactiae) causa di mastite in azienda. Questi sono stati determinati attraverso uno studio di campo randomizzato, in doppio cieco, sulla terapia delle bovine in asciutta. Va detto che questa ricerca è stata svolta in Norvegia, un paese dove la terapia in asciutta era sconsigliata e scarsamente applicata, mentre si privilegia il trattamento in lattazione.

Lo studio ha valutato 269 bovine che presentavano un’infezione 45 ±32 giorni prima dell’asciutta e una conta cellulare del latte di pool media > 100.000 cellule.

  1. 93 del gruppo di controllo

  2. 83 nel gruppo A ( trattati con penicillina/diidrostreptomicina )

  3. 93 nel gruppo B ( trattati con penetamato/diidrostreptomicina)

Per poter definire la terapia in asciutta efficace la bovina trattata doveva presentare tutti i quarti sani in due campionamenti dopo il periodo di asciutta. L’isolamento di un patogeno (soprattutto S. aureus o Str. dysgalactiae) in un qualsiasi quarto in entrambi i prelievi dopo l’asciutta è stato definito come un fallimento del trattamento stesso.

La migliore eliminazione di patogeni è stata associata, nel lavoro presentato, a preparazioni ad attività breve (gruppo B piuttosto che all’uso di principi attivi a lunga attività (gruppo A). Inoltre è stata osservata una conta media delle cellule del latte di pool in tre prelievi prima dell’asciutta inferiore nel gruppo B rispetto al gruppo A.

Le bovine con un patogeno nel quarto posteriore destro al momento dell’asciutta o che avessero presentato almeno un episodio di mastite acuta durante la lattazione precedente hanno dimostrato di avere maggiori probabilità di infettarsi con S.aureus o Str.dysgalactiae nella lattazione successiva.

Nel lavoro viene raccomandato di non trattare animali giovani senza segnalazioni di patogeni “maggiori” mentre, negli animali con una elevata conta cellulare media del latte di pool, viene consigliato di valutare con attenzione le singole bovine per escludere la possibilità di eliminazione dall’azienda prima della successiva lattazione. Se, ad esempio, nella storia aziendale della bovina sono segnalati casi di mastiti cliniche acute associate ad alte medie geometriche delle conte di cellule somatiche e tassi di guarigione bassi la scelta migliore dal punto di vista economico e di salvaguardia della salute pubblica (evitando inutili somministrazioni di antibiotici) potrebbe essere quella di eliminare l’animale senza tentare di trattarlo in asciutta.

M.Mazzilli

O. Osteras; V.L. Edge and S.W. Martin – Determinants of Success or Failure in the Elimination of Major Mastitis Pathogens in Selective Dry Cow Therapy – Journal of Dairy Science (1999) 82:1221-1231

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