Crescita le manze e crescita della mammella ?

Allevare manze così che diventino buone produttrici una volta partorito è l’obiettivo di ogni buon allevatore. Da oltre un secolo si stanno studiando i modi per raggiungere tale obiettivo, ma le conoscenze sui meccanismi fisiologici che presiedono allo sviluppo mammario sono ancora incompleti. Il primo lavoro serio sull’argomento è datato 1906 e concludeva che la dieta non influenza lo sviluppo mammario.

Sono dovuti passare oltre 50 anni prima che l’argomento fosse nuovamente affrontato da un punto di vista scientifico. Tali lavori (anni ’70-80) hanno evidenziato che diete con elevata energia che inducano uno sviluppo accelerato avrebbero un effetto negativo sullo sviluppo della mammella. Tali conclusioni sono state tuttavia smentite negli anni successivi. In questo millennio, la ricerche effettuate hanno infatti dimostrato che uno sviluppo accelerato della manza era associato ad un maggior sviluppo del parenchima mammario e, soprattutto, della produzione nella prima lattazione. Va tuttavia detto che diete ricche in nutrienti aumentano la componente lipidica del tessuto mammario (non produttivo), ma non il parenchima (tessuto produttivo).

L’obiettivo da raggiungere è oggi quello di individuare le metodologie con cui far crescere le manze massimizzando la crescita del parenchima mammario ed evitando conseguenze sullo sviluppo delle manze e sulla funzionalità della ghiandola mammaria.

Da Hoard’s Dairyman 25/02/2011 pag 133

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