Latte di scarto e pastorizzazione

Tutti gli allevamenti hanno a loro disposizione una quantità di latte che non è adatto alla vendita, comunemente chiamato latte di scarto.


La produzione di latte di scarto può andare da 22 a 62 Kg per bovina per anno. Questo prodotto non può essere utilizzato per il consumo umano, per questo rappresenta una notevole perdita economica , nonché comporta problemi ambientali e per lo stoccaggio in allevamento. Sono inoltre presenti problemi legati alla presenza di batteri patogeni o di antibiotici.

La pastorizzazione è una possibilità per ridurre il rischio aziendale. Con questo metodo, infatti, l’allevatore ha a disposizione un alimento per i vitelli, a basso costo. Tuttavia questa procedura deve essere effettuata correttamente riducendo i rischi legati a patogeni e sostanze indesiderate, senza perdere il valore nutritivo. Nell’area soci gli aspetti legati alle caratteristiche del latte di scarto ed alla sua pastorizzazione sono affrontati in una serie di schede (Infoschede) prendendo spunto da una interessante pubblicazione della Penn State.

2 visualizzazioni

Post correlati