Svezzamento: passare dal box singolo a quello di gruppo

Col presente articolo vi proponiamo l’esperienza di un allevamento dello stato di New York che ha deciso di abbandonare le gabbiette singole per i vitelli in favore dei box di gruppo; tale scelta è scaturita dalle difficoltà gestionali delle strutture per i vitelli durante una forte espansione della mandria che ha raggiunto le 800 vacche in lattazione. L’adozione dei box di gruppo ha causato diverse difficoltà all’azienda tuttavia, una volta adottati i giusti criteri strutturali e gestionali, si sono evidenziati numerosi benefici.

Per l’alimentazione dei vitelli durante le prime due settimane di vita è stato scelto il latte di scarto; inizialmente si è deciso di pastorizzare e poi acidificare tale latte, tuttavia, dopo alcune prove batteriologiche l’allevamento ha optato per la sola acidificazione.

Il principale problema del passaggio al box di gruppo ha riguardato la ventilazione: durante i periodi freddi si sono dovute implementare delle barriere adeguate mentre durante quelli caldi un sistema di ventilazione artificiale; nonostante questi accorgimenti si sono comunque registrati alcuni problemi respiratori senza tuttavia elevata mortalità (< 1%). Il drenaggio e la pulizia dei box sono risultati anch’essi difficoltosi.

Il maggior vantaggio dei box di gruppo si è registrato dal punto di vista del costo del lavoro con una forte riduzione delle ore necessarie alla cura ed alla nutrizione dei vitelli (ridotte a due ore al giorno), tuttavia, rispetto alla stabulazione singola quella di gruppo richiede operatori con un “occhio più allenato” per le problematiche dei vitelli. Un altro importante beneficio si è riscontrato sul benessere animale, che è risultato migliorato senza particolari ripercussioni dal punto di vista igienico-sanitario.

Nella tabella sottostante sono riassunte le specifiche di 3 allevamenti che hanno scelto la stabulazione di gruppo per i vitelli:



Stabulazione di gruppo (da Hoard’s Dairyman – Ago, 2012)

Allevamento

Jensen (2009)

Dickey (2011)

True (2010)

Vitelli per box

25

15 o 25

26 – 35

Vitelli : tettarelle

25:1

3:1 o 5:1

5:1 o 7:1

M2 per vitello

2,6

3

2,6

Sistema di alimentazione

Auto feeder

2 barili con tettarelle

4 barili con tettarelle

Dimensioni dei box

4 box di 14,6 x 4,6 metri

2 di 7,3 x 7,3 m

2 di 7,3 x 11 m

4 tipologie con dim. diverse

Consumo giornal.

7,5 – 11,5 litri

8,5 – 9,5 litri

7,5 – 11,5 litri

pH

< 4,4

4,2 – 4,5

4.2 – 4,5

Svezzamento

42 giorni

4 to 5 weeks

2 months

Sanificazione (int. a settimana)

Cont. del latte: 3

Robot: 14

Barili: 2

Barili: 1

Tett.: cambio mens

Riempimento box

7 – 10 gg

12 – 14 gg

7 – 10 gg

Temp. del latte

38° C

27° C

Sistema di ventilazione

Tubi a P positiva

Ventilatori

Bocchettoni d’aria

Ventilazione a tunnel

Ventilatori

Tubi a P positiva

Ventilatori

Camino artificiale

Fonte: EditorialeGroup housing isn’t one size fits all – Hoard’s Dairyman (Ago, 2012)

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